Hic et nunc
di Epitteto
La libertà di movimento territoriale è < la più antica e la più elementare tra le libertà > (Hannah Arendt ).
Umane e non.
Essa sta alle radici dell'umanità, da quando l'Homo sapiens ebbe a diffondersi dall'Africa fino ai quattro cantoni della Terra.
La grandezza dell'Impero romano ebbe a fondarsi sull'estensione della cittadinanza romana ai popoli conquistati.
La mobilità moderna è globale, tanto da vantare nelle 24 ore giornaliere il volo di 200.000 aerei.
Dovremo pertanto poco alla volta fare il callo alle migrazioni di massa.
Oltretutto la mescolanza razziale ( meticciato ) rafforza e migliora le
generazioni umane, superando il congiungimento tra consanguinei e
conterranei tanto dannoso per la salute della specie.
Tutto questo,
preciso, ha validità per gli altri, chè io sono contro l'immigrazione e
l'emigrazione: sto bene qui dove mi trovo e non intendo muovermi.
E della mescidazione, mulattismo, ecc. non me ne frega niente...
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