martedì 6 novembre 2018


Critica letteraria
di Epitteto

La gente ama chi le dice ciò che ama sentirsi dire.
Odia essere contraddetta, ritenendo l'obiezione un attentato alla sua onorabilità.
I pregiudizi si formano in lunghi anni di esperienza fasulla.
Quando taluno li mette in discussione ci si resta male, e viene considerato alla stregua di un nemico da azzerare.
Ci si rifugia così nella c.d. incompatibilità di carattere, e via ognuno per conto proprio.
La critica letteraria quando negativa disturba non poco e ci si sente offesi più per se stessi che per la cattiva figura verso il prossimo.
Dopo alquanto tempo nel rimbeccarsi a vicenda, si ricorre in rete alla cancellazione del maleducato, barrandolo da ogni contatto interpersonale.
Una specie di liberatoria, che fa tirare un sospiro di sollievo al presuntuoso scribacchino.
Il quale continuerà così indisturbato ed imperterrito a pubblicare le sue schifezze letterarie ammorbando tutto all'intorno.
Sebastiano

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