giovedì 15 marzo 2018


Donatella Peroni
5 marzo alle ore 17:33

La burrasca non abbassa
il volume del rumore che sento.
Quel frastuono,
creato dal vento,
mi scuote.
Agita i miei pensieri,
fa danzare le mie emozioni
più profonde,
ma non fa diminuire
il temporale.
Dentro di me,
la pioggia
ancora batte forte...
Donatella Peroni
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Commento di Epitteto:
E' fatale.
Proveniamo dalla natura ed in essa siamo incardinati.
La variabilità del tempo ci rende metereopatici.
Un disturbo psicofisico legato alle variazioni climatico-ambientali.
Questa forma depressiva pare colpisca soprattutto i Poeti in fase di ispirazione, specie le donne.
Il temporale, la burrasca, il vento, ecc. sono esiziali all'equilibrio nervoso comportamentale, scatenando reazioni affettive.
Naturalmente peggiorando l'habitat delle persone già predisposte del loro.
Un automatismo che evidenzia il peggio esistenziale sempre in agguato.
Ovviamente ci gioca alla grande un eventuale vissuto tribolato.
La poesia in lettura bene puntualizza la stretta relazione climatico-soggettiva, con un testo stringato, realistico, convincente.
Cosa non da poco nel panorama letterario disastrato dell'oggi.

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