NA VECCHIA CARTULLINA
di Damiano Lentisco
Na npepat'e cozze, fumante e generosa
na margherita cu na fogli'e basilico addiruso,
nu chiosco venne granit'e limuncello,
nu pino secolare le fà da sentinella.
C'o tiempe vi comme s'è ngialluta,
pare ieri ca l'aggiu ricevuta
sta cartullin'e quarant'anne fa,
er'emigrante cu 'e figli da campà.
Lendam
di Damiano Lentisco
Na npepat'e cozze, fumante e generosa
na margherita cu na fogli'e basilico addiruso,
nu chiosco venne granit'e limuncello,
nu pino secolare le fà da sentinella.
C'o tiempe vi comme s'è ngialluta,
pare ieri ca l'aggiu ricevuta
sta cartullin'e quarant'anne fa,
er'emigrante cu 'e figli da campà.
Lendam
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Epitteto:
Il poeta dell'oggi è aduso a saccheggiare il vocabolario, appoggiandosi a tecniche e figure linguistiche del tutto improbabili.
Se ne resta così storditi ( mai però soggiogati ) tanto da non riuscire più a distinguere il vero e il bello dal falso intendersi.
Qui Lendam descrive sì una fotografia datata, però le dà vita con la luce del ricordo , nostalgico forse ma calato nella durezza dei tempi.
Lo capisco appieno e per ragioni d'età e perchè oggi assisto alla silenziosa emigrazione di tanti nostri giovani del sud, costretti a guadagnarsi da vivere non più all'estero come un tempo ma nel nostro settentrione d'Italia: soli, sradicati, intimoriti, per un pugno di euro.
Da me abitano in tre, di regioni diverse: Sicilia, Puglia, e Campania.
Quando invitati alla mia tavola, raccontano storie di lavoro mancato, di famiglie disperse, di disagio ambientale.
Damiano ha il merito di ricordarci un passato che purtroppo è ancora dell'oggi.
Sentita/mente, Epitteto.
Epitteto:
Il poeta dell'oggi è aduso a saccheggiare il vocabolario, appoggiandosi a tecniche e figure linguistiche del tutto improbabili.
Se ne resta così storditi ( mai però soggiogati ) tanto da non riuscire più a distinguere il vero e il bello dal falso intendersi.
Qui Lendam descrive sì una fotografia datata, però le dà vita con la luce del ricordo , nostalgico forse ma calato nella durezza dei tempi.
Lo capisco appieno e per ragioni d'età e perchè oggi assisto alla silenziosa emigrazione di tanti nostri giovani del sud, costretti a guadagnarsi da vivere non più all'estero come un tempo ma nel nostro settentrione d'Italia: soli, sradicati, intimoriti, per un pugno di euro.
Da me abitano in tre, di regioni diverse: Sicilia, Puglia, e Campania.
Quando invitati alla mia tavola, raccontano storie di lavoro mancato, di famiglie disperse, di disagio ambientale.
Damiano ha il merito di ricordarci un passato che purtroppo è ancora dell'oggi.
Sentita/mente, Epitteto.

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