Senza titolo
Amarti
senza vederti
senza toccarti
né parlarti
non sentire il tuo odore
eppure morire di te
di questa assenza
che è presenza costante
che pulsa nel cuore
che danza nell'anima
e che mai quieta
la mia sete di te
che custodisci
nei tuoi respiri
il mio infinito.
*******************************
Commento di Epitteto:
La Natura gioca di questi scherzi.
Per consentire la perpetuazione della specie in tempi brevi ricorre all'infatuazione più che all'innamoramento.
Perchè gli accenti di amorosi sensi quivi impiegati depongono tutti a favore di una passione intensa ma breve.
Capita raramente, ma talora il top si realizza proprio con lo scambio biochimico dell'odore della pelle.
Richiamo della nostra estensione animale.
Ci giocano anche la compenetrazione dei respiri reciproci, quasi ad introiettarsi l'uno nell'altra, < una caro >.
L'infatuazione fa amare tutto dell'altro/a: il cuore, il fegato, la pelle, lo sguardo, ecc.
Il vantaggio?
Che dura poco, perchè alla fine l'individualità la vince sempre.
E a posteriori sovente ci si domanda: ma come ho fatto a perdermi in lei/lui?
L'infatuazione può realizzarsi anche a distanza ed è la peggiore.
Soprattutto quella delle parole che vince e tempo e spazio.
La breve lirica in lettura appare compatta, chiara, lineare.
Molto bene.
Commento di Epitteto:
La Natura gioca di questi scherzi.
Per consentire la perpetuazione della specie in tempi brevi ricorre all'infatuazione più che all'innamoramento.
Perchè gli accenti di amorosi sensi quivi impiegati depongono tutti a favore di una passione intensa ma breve.
Capita raramente, ma talora il top si realizza proprio con lo scambio biochimico dell'odore della pelle.
Richiamo della nostra estensione animale.
Ci giocano anche la compenetrazione dei respiri reciproci, quasi ad introiettarsi l'uno nell'altra, < una caro >.
L'infatuazione fa amare tutto dell'altro/a: il cuore, il fegato, la pelle, lo sguardo, ecc.
Il vantaggio?
Che dura poco, perchè alla fine l'individualità la vince sempre.
E a posteriori sovente ci si domanda: ma come ho fatto a perdermi in lei/lui?
L'infatuazione può realizzarsi anche a distanza ed è la peggiore.
Soprattutto quella delle parole che vince e tempo e spazio.
La breve lirica in lettura appare compatta, chiara, lineare.
Molto bene.
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