giovedì 21 settembre 2017

La droga letteraria
di Epitteto

Tutti siamo a conoscenza degli effetti devastanti delle droghe tradizionali ( cocaina, amfetamine, alcool, gioco d'azzardo, ecc.).
A cui oggi dobbiamo aggiungere quella tecnologica di internet: smartphone a tutta birra, computer, tablet, app e chi più ne ha più ne metta.
I social e i big data come Facebook dominano il mercato dei drogati informatici.
Gli utenti tutti che reclamano la massima visibilità personale, scrivono e leggono stronzate, entrano in crisi d'astinenza se non applauditi più volte al giorno, raccontano minuziosamente di sè come fossero gazzettini locali, intasano bacheche e diari, sputano sentenze ed aforismi ( altrui... ).
Sempre più spesso sogno ad occhi aperti un tsunami che faccia piazza pulita di tutti questi vocianti, con il video dedicato solo a cose intelligenti ed utili al sapere.
Inutilmente che il sonar del p.c. mi richiama alla lettura dell'ennesimo mona che lancia un disperato S.O.S. di ascolto...

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