venerdì 6 gennaio 2017

Carla Natali
AI DEMONI BIANCHI

Pensi che non sappia essere anche feroce e violento?
Pensi che non saprei impugnare una pistola?
E stendere dieci come te per ognuno
dei miei fratelli neri uccisi, bruciati da te?
Non illudererti, per ogni tua azione
io potrei uguagliarti – superarti: non sono un figlio d'Africa,
nero di quella terra nera dove neri fatti sono accaduti?

Ma l'Onnnipotente tirò la mia anima
nell'oscurità e disse: Anche tu sarai un raggio di luce
per un pò brucerai sulla terra oscurata.
Metto la tua faccia scura tra le bianche
perchè tu dimostri quanto vali;
prima che il mondo sia inghiottito dalla notte,
per mostrare la tua piccola luce: vai avanti, vai avanti!
Claude McKay ( 1889-1948 )
Trad. C. Natali
*********************************
*Epitteto Eubulide:
Secondo me una poesia datata, in rivolta all'apartheid soprattutto emotivo di chi si sente ingiustamente discriminato.
Un grido di protersta che supera oggi i confini della pelle per identificarsi in ogni sorta di discriminazione e sopruso.
La traduzione, tua come dici, ben mette in luce soprattutto il dramma esistenziale dell'umanità tutta.
Diofanto

Nessun commento:

Posta un commento