domenica 17 febbraio 2019

Spigolando
di Epitteto

1 - Sessualità clericale.
Nell'uomo gli istinti naturali se non scaricati all'esterno, esplodono all'interno ( c.d. interiorizzazione delle pulsioni ).
E' chiaro quindi il perchè delle tante devianze sessuali dei sacerdoti cattolici, oggi denunciate pubblicamente.
Le pulsioni ormonali cacciate dalla porta rientrano dalla finestra.
Naturam expellas furca, sed ipsa tamen usque recurret ( Orazio ): potrai scacciare la natura col forcone, ma sempre essa ritornerà di soppiatto.
Aprire il clero al matrimonio è ormai un'esigenza improrogabile.


2 - Gli indiani d'America.
Il calendario dei nativi americani era lunare e non solare, anche se con differenze sostanziali l'un con l'altro.
L'anno era diviso in 13 lune, ciascuna lunga 28 giorni.
L'anno nuovo cominciava in primavera.
Ogni tre anni una luna veniva aggiunta per far coincidere il calendario con quello degli < stranieri >.

3 - Ai tempi della conquista del West selvaggio in U.S.A.( XIX° sec. ), i colonizzatori solevano la sera volgere le stanghe dei carri verso il tramonto del sole.
Per poi riprendere il cammino il giorno dopo senza sbagliare direzione nelle immense praterie anche col cattivo tempo.

4 - Incertezza.
< Mater semper certa, pater numquam >: la madre è sempre certa, il padre giammai.
Tanto che ancor oggi è ebreo chi nasce da madre ebrea...
Quindi non vantatevi tanto, voi che esibite una genealogia impeccabile!
Un terzo dei nati nel mondo non rispondono alle risultanze anagrafiche...

Tarquinio il Superbo

sabato 16 febbraio 2019

Briciole
di Epitteto

1 - Ci sono poeti che non camminano: strisciano.
Io stesso ho imparato a ribellarmi strisciando...

2 - Quando ho cercato di scrivere, l'ho fatto parlando il più possibile male di me stesso.

3 - Non scrivo quello che so, ma so solo quello che scrivo.

4 - Nella guerra in corso tra uomo e donna mi sembra assurdo indicare soluzioni: lascio semplicemente che si scannino tra di loro.

5 - La poesia dell'oggi contiene aspetti lirici accesi e visionari, i versi hanno cadenze prosastiche e irregolari diretti a distruggere più che a costruire.
Con un fastidioso continuo ronzio di fondo....

Tarquinio

venerdì 15 febbraio 2019

Carmine Barretta

E cchest’è!

FACCIO ‘O PUETA…(dìceno)

Faccio ‘o pueta, nun ttengo niente ‘a fà!
Nun canosco arte, manco ‘nu mestiere.
Nun so’ stato maje capace ‘e me ‘mparà…
Che ssaccio…’o chianchiere o salumiere.
Accussì me so’ mmiso a ffà ‘o pueta:
me vulesse fa’ perdunà tutt’’e peccate.
Me piglio ‘na penna e ccujeto cujeto…
Cinche minute e ggià me so’ stancato!
Me nne so’ accorto ca ne simmo tante…
‘Stu mestiere nun ccanosce inflazziona.
Quanti Neruda, Carducci e Sommi Dante…
Scriveno puisìe, rumanze, o ‘na canzona!
Ma a ffà ‘o pueta nun ss’abbusca niente:
pierde ‘o tiempo, ‘o suonno i ‘a serenata.
I’ aggio penzato, propio ultimamente…
‘E m’arapì ‘nu puosto ‘ncopp’â ‘Nfrascata!
Carmine Barretta
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Commento di Epitteto:
La questione è vecchia come il mondo.
Già nel Satyricon di Petrono Arbitro troviamo il vecchio libidinoso Eumolpo, poeta squattrinato.
Alessandro Quasimodo all'oggi s'è dovuto rivendere persino la medaglia Nobèl del padre Salvatore per sopravvivere!
Il poeta per natura è un pezzente votato alla povertà.
Restano così scribacchini per passione.
Si scrive per sentirsi vivi, non perchè si possa vivere di poesia.
Fiumi di parole sono stati versati al riguardo.
Il Poeta è uno schizofrenico di natura, altrimenti si dedicherebbe ad altro.
Buon per lui che non se ne rende conto...
Però però, diciamocelo sottovoce: grazie alla beata pensione riusciamo a dedicarci al nostro hobby.
Coi morsi della fame, faremmo ben altro...
Carmine, il nostro poeta, con questo post ha risposto a molte domande sospese.
Vabbè, allora teniamocelo caro, visto che siamo tutti nella stessa barca!
Come al solito bravo, non c'è che dire.
Epitteto .
Informadulti
di Epitteto

1 - La verità.
Non è l'uomo a trovare la verità, ma la verità a trovare l'uomo ( S. Ambrogio ).
Invero la verità non ha mai trovato nessuno.
Ma poi chi se ne frega della Verità una volta morto: prafrasando Epicuro, quando c'è lei, non ci sono io e quando ci sono io non c'è lei...


2 - Un pò di numeri.
In Italia il 50% del pescato è fatto di rifiuti e l'85% dei rifiuti dei nostri mari sono materie plastiche delle città.
Nel mondo si sono prodotti 400 milioni di tonnellate di plastica a tutto il 2015.
" Responsabile " del disastro è stato lo scienziato italiano Giulio Natta che nel 1963 s'ebbe il Nobél per la chimica con la scoperta dei polimeri isotattici, che lo fecero passare alla storia come < l'inventore della plastica >.

3 - Vigilanza.
< Vigilerò sulla mia condotta, metterò un morso alla mia bocca > ( Salmo 39,2 ).
Parole al vento: i poetastri non se ne danno per inteso, continuando a pubblicare schifezze su schifezze...
Cirillo

giovedì 14 febbraio 2019

Sonno
di Serenella Tozzi

La verità nel buio della notte
quando gli occhi dormono
e la mente veglia
e il mondo appare trasformato
e il tempo non ha tempo
e tra futuro e passato
il presente è assente.
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Epitteto:
Serenella poeticamente ha fatto un'incursione importante nell'ambito della filosofia speculativa.
Uno degli aspetti più indagati è appunto lo stato di sonno, dove i sogni prendono il sopravvento e la fanno da padroni.
Già Freud ci aveva svolto su un'ampia e innovativa indagine psicoanalitica, rivelatasi poi contradditoria ed illusoria.
Perchè allo stato attuale il transfert delle cariche emotive appare più complesso, neppure superato dalla regressione ipnotica.
Però sotto l'aspetto della semiologia linguistica le cose appaiono appurate.
Il sogno è il mondo dell'irrituale, dove spazio e tempo non hanno più ragion d'essere, dove gli effetti precedono le cause, gli eventi restano sospesi e insoluti, i fatti si susseguono alla rinfusa senza logica apparente.
In altre parole l'onirico come indicibile, fuori delle regole della ragione.
La breve lirica in lettura coglie le frontiere anzidette, con pochi chiari versi calibrati.
L'atmosfera rarefatta e di mistero è ben resa, lasciando spazio al giudizio confermativo delle esperienze individuali.
Bravissima, Epitteto.
Di tutto un pò
di Epitteto

1 - Il demonio.
Negli anni '70 del secolo scorso, il rock era stato bollato come musica diabolica, portatrice di messaggi satanici subliminali.
Poi sdoganato dalla chiesa cattolica e suoi fanatici...

2 - Le tre invocazioni.
Tre volte Gesù invocò il Padreterno dalla croce:
< Padre perdona loro... >, < Dio mio Dio mio... > e < Padre nelle tue mani... >.
Roba da intenerire una pietra, ma come noto senza costrutto!
In casa i primi cristiani velavano con un drappo l'immagine della crocifissione, perchè supplizio ritenuto indecoroso nel mondo romano del tempo.
3 - L'ultima tratta.
Nel 1860 si ebbe l'ultima nave negriera che dal Benin, dopo 45 giorni di navigazione, attraccò in Alabama.
Con un carico di 110 tra donne ed uomini.
Tre anni dopo si ebbe definitivamente la cessazione della schiavitù.
Invece oggi i colored vengono volontariamente nella nostra Europa, attratti dal benessere sociale: basta indovinare una semplice domandina in Tv e una valanga di euro tintinnanti cascano nelle tasche di un pirla qualsiasi.

Smargiassone

lunedì 11 febbraio 2019

Così disse Epitteto:

1 - Due volte.
Si nasce due volte.
La prima dal grembo materno, la seconda con le parole e l'agire.
Parole ed azione inseriscono l'uomo nel mondo, modificando l'intorno.
I poeti per antonomasia dovrebbero rientrare nella seconda categoria, ma all'oggi purtroppo ne vantano il nome ma non la sostanza.
Una massa di scribacchini vocianti senz'arte nè parte che avvilisce la nobile arte letteraria.


2 - Leopardi.
Si rinnova di sentiero in sentiero il cammin giornaliero.

3 - Liquame.
Viviamo nella c.d. società liquida, in continua trasformazione.
Stiamo attenti a non affogare nel liquame.
Don Chisciotte